A dieci giorni dalla caduta decido di uscire per testare gamba e bici.
La gamba va bene ma la bici riporta i segni del contatto con il suolo... la ruota davanti non è perfettamente in asse quindi il disco del freno sfrega sulle pastiglie creando un fastidiosissimo rumore e il cambio davanti va a targhe alterne come la famosa freccia del film
Decido quindi di andare un pò a braccio e vedere come va... scendo a Bisuschio, salgo verso Cuasso, continuo verso Besano per poi salire in Bernasca... qui c'è la prima sorpresa della giornata... la salita è più impegnativa di quanto ricordassi, soprattutto a causa dei sassoni che spuntano e rendono più complicata la salita... arrivo a fatica al bivio verso la sella di Rendemuro e come di consueto scendo perché non si può proseguire in sella...
Qui c'è la seconda sorpresa della giornata... al posto del solito sentiero c'è un vero e proprio ruscello che scende... risalgo a spinta e scopro che si è rotto un tubo e per questo c'è addirittura una mini cascata... Altro ruscello più in alto e altro tubo rotto...
Terza sorpresa della giornata... il cambio davanti è bloccato e devo per forza tenere il piccolo...
Scendo verso Viggiù e dopo decine di tentativi riesco a cambiare... passo da Clivio, dalle pinete e sfiorando la Cava Valli mi infilo nel bosco... qui c'è la quarta sorpresa della giornata: decine di moto hanno la mia stessa traccia e mi trovo a respirare polvere... quinta sorpresa della giornata... comincia un diluvio universale... completo quindi il mio giro a Cantello sotto un violento acquazzone... scendo verso il lago delle betulle e qui c'è la sesta sorpresa della giornata: la discesa che solitamente era facile è piena di ghiaia bagnata quindi pericolosa... Risalgo verso Velmaio sotto la grandine e rientro a casa bagnato come un pulcino...
In settimana porto la bici a fare un tagliando :D


