Stranamente anche questa volta mi vedo costretto ad uscire da solo... il neo acquisto Beppe è impegnato con la moglie, Alan bloccato dal mal di schiena e Andrea dalla totale non voglia...
Onestamente non muoio dalla voglia nemmeno io di uscire però la giornata è troppo bella per non essere sfruttata quindi mi studio un giretto con sconfinamento in Svizzera e parto convinto (con tanto di appunti sui sentieri sul cell).
Fino a Besano tutto ok (e ci mancherebbe altro), arrivato a Porto sbaglio strada e mi trovo subito su pendenze impossibili salendo verso Cà del Monte... le indicazioni che ho non coincidono con la strada quindi utilizzo il mio senso dell'orientamento e prendo due o tre deviazioni a istinto... La salita ripida lascia il passo ad una bellissima stradina pianeggiante in costa che mi da un pò di morale...
Arrivo sull'asfalto e la strada torna a salire con pendenze importanti, ma non dura molto, mi ritrovo nelle case di Cà del Monte, chiedo info ad una indigena e mi ritrovo a salire di nuovo con pendenze pazzesche... Proseguo verso Serpiano anche se devo gioco forza spingere un pò perché ci sono i tronchi dello scolo dell'acqua che non consentono di salire in sella... passo il confine anche se non so precisamente dove e mi soffermo ad ammirare il panorama
Arrivato a Serpiano so che devo prendere il sentiero 351 ma non ne vedo traccia quindi provo a salire fino alla funivia e al Belvedere, trovo le indicazioni e mi faccio un bel giretto su sentieri puliti, ben segnalati e divertenti
Ho però la sensazione di girare in tondo ed in effetti mi ritrovo ben presto alla funivia... opto quindi per la discesa asfaltata che dovrebbe portarmi verso Arzo... Convinto di aver irrimediabilmente perso la retta via scendo scrutando attentamente ogni albero alla ricerca del sentiero perduto... e qui la mia giornata svolta clamorosamente... il percorso 351 riprende da lì e scende in un sentierino in single track semplicemente meraviglioso... sali e scendi, guadi, tratti veloci, tratti tecnici e altri molto ripidi... un divertimento totale... sicuramente il sentiero più bello che abbia mai fatto in mtb... torno su asfalto felice e infangato come un bimbo... Proseguo scendendo, per una strada che si fa ben presto famigliare, ma il mio cuore è rapito da quanto appena fatto e non mi accorgo della deviazione verso Tremona... in realtà me ne accorgo quando è troppo tardi e non ho voglia di tornare indietro... proseguo dritto verso casa con la promessa di tornare presto a Tremona per scoprire come finisce il giro originariamente pensato.
Valico di Arzo, curvoni e salitona della taberna Oris mi riportano a casa dopo una trentina di chilometri che mi lasciano un discreto mal di gambe (la salita fino a Cà del Monte è impegnativa) e un forte dolore ad un ginocchio che ha avuto un incontro ravvicinato con una pianta (per fortuna non sono caduto).
Bel giro, bel divertimento ma di uscire da solo mi son un pò stufato :D
Bel giro, bel divertimento ma di uscire da solo mi son un pò stufato :D
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